Marketing per ecommerce: le affiliazioni

marketing per ecommerce

Questa settimana si parla di marketing per ecommerce. Fino ad ora abbiamo dato un’occhiata all’infrastruttura necessaria a creare e a gestire il tuo ecommerce. Una volta che tutto è online, pronto per macinare ordini su ordini, devi contare che gli utenti di Internet non sono a conoscenza del tuo nuovo shop online, quindi sono necessarie delle attività di marketing per ecommerce che ti aiutino a far crescere gli utenti all’interno del tuo negozio virtuale cercando inoltre di veicolarli verso l’acquisto dei tuoi prodotti.

In questo articolo tratteremo in maniera esaustiva le affiliazioni una delle attività di marketing per ecommerce a cui bisogna dedicare più tempo, dato che l’interazione con i singoli affiliati può avviene in prima persona.

Alla base del successo dell’attività di affiliazione c’è sicuramente un’elevata capacità di gestione dei singoli contatti e dei metodi di pagamento.

Ma andiamo con ordine affrontando un elemento per volta.

Le affiliazioni

Il web marketing è costellato da numerosi modelli, ma tra tutti le affiliazioni spiccano per diffusione ed efficacia. Le affiliazioni permettono ad altri siti web di pubblicizzare i prodotti del tuo ecommerce, ovviamente non gratuitamente, ma a fronte di una commissione.

Negli ultimi anni, con la continua crescita della multicanalità, gli utenti che cercano di acquistare qualcosa ricercano recensioni su altri siti prima di procedere con l’acquisto su un ecommerce o in un negozio fisico. Ad esempio prima di prendere uno scalda latte, l’utente ricercherà su diversi blog pareri e recensioni utili per procedere all’acquisto o a cambiare marca o negozio. Le persone preferite in questo caso sono le mamme blogger che scrivono recensioni sui prodotti che acquistano per i loro bambini.

Come pago le affiliazioni?

Le formule di pagamento più popolari sono:

  • Pay Per Perfomance
  • Clic
  • Lead

Il Pay Per Performance o PPP consiste nel pagamento di una commissione (forfettaria o percentuale) su tutti quei clic che si convertono in vendite. Ad esempio:

Pippo legge una recensione positiva sul un libro che stava tenendo sott’occhio da tempo, il blogger che ha scritto la recensione ha inserito un link ad un ecommerce di libri che dispone del libro in questione e con la quale tempo prima ha stretto un affiliazione. Ora le situazione sono tre:

  1. Pippo compra il libro – al blogger spetta la commissione
  2. Pippo non compra il libro –  al blogger non spetta la commissione
  3. Pippo non compra ma richiedi informazioni al rivenditore – al blogger non spetta la commissione

Facile no?

La seconda formula di pagamento è il clic che, prendendo in considerazione l’esempio precedente, avviene al clic del link o del banner. Non sono quindi richieste particolari azioni in seguito al clic.

Infine, c’è il pagamento a Lead che, prendendo in considerazione l’esempio precedente, avviene solo nel caso l’utente che arriva dal sito web affiliato lascia i propri dati.

Come decido quale metodo di pagamento fa per me?

Prima di decidere il metodo di pagamento degli affiliati, ricordati di tener sempre in considerazione i tuoi obiettivi di business. Se ad esempio il tuo obiettivo è quello di collezionare contatti email di possibili nuovi prospect/clienti, sarai ben lieto di pagare una piccola percentuale a contatto, oppure se il tuo obiettivo è quello di aumentare le vendite è naturale puntare sulla tipologia Pay Per Perfomance.

Se non voglio seguire le affiliazioni di prima persona?

Sul mercato italiano sono presenti tre servizi che si occupano di gestire le relazioni tra il venditore e il gestore del sito web. Se vuoi dare un’occhiata alle più famose vai su:

Conclusioni

Ora sai cosa sono le affiliazioni e come possono essere pagate, ricorda che oltre ad essere uno dei modelli di marketing più diffusi è quello che garantisce una buona visibilità perché gli affiliati faranno di tutto per generare il massimo delle vendite.